Estero. Un italiano premiato nel settore aerospaziale negli USA

Luigi Carrino premiato a Washington. Il presidente del DAC annuncia una Fondazione per sostenere i giovani talenti. Luigi Carrino premiato tra le 16 Eccellenze Italiane: il Distretto
Aerospaziale della Campania protagonista negli Stati Uniti A Washingt... Luigi Carrino premiato tra le 16 Eccellenze Italiane: il Distretto Aerospaziale della Campania protagonista negli Stati Uniti A Washington il presidente del DAC annuncia una nuova Fondazione per offrire ai giovani provenienti da contesti svantaggiati opportunità concrete di formazione in ambito scientifico e aerospaziale Luigi Carrino premiato a Washington. Il presidente del DAC annuncia una Fondazione per sostenere i giovani talenti WASHINGTON DC – Il Distretto Aerospaziale della Campania protagonista a Washington, dove Luigi Carrino, presidente del DAC, ha ricevuto il Premio Eccellenza Italiana, giunto alla sua tredicesima edizione e promosso dalla Fondazione E-Novation, presieduta da Massimo Lucidi e dall’international ReputationInstitute. Un riconoscimento che valorizza il suo lungo percorso nel mondo della ricerca, dell'università e dell'innovazione industriale: dall'attività accademica presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II alla presidenza del Centro Italiano Ricerche Aerospaziali (CIRA), fino all'attuale impegno alla guida del Distretto Aerospaziale della Campania. «Ricevere questo premio a Washington è per me un grande onore e un'emozione profonda - ha dichiarato Carrino -. Accolgo questo riconoscimento anche con la consapevolezza che nessun risultato, nella ricerca e nell'innovazione, appartiene a una persona sola. Desidero condividerlo con gli studenti, i ricercatori, i colleghi e gli imprenditori con i quali ho avuto il privilegio di lavorare. Il mio pensiero va però anche, e soprattutto, alle ragazze e ai ragazzi che, pur avendo talento, non riescono a esprimerlo a causa di condizioni di svantaggio economico e sociale. Dobbiamo agire concretamente per rimettere in moto l'ascensore sociale attraverso la formazione, affinché il talento non venga sprecato per mancanza di opportunità. È con questo spirito che sono orgoglioso di annunciare l'avvio del percorso costitutivo di una nuova Fondazione, dedicata a sostenere la formazione superiore e universitaria in ambito scientifico e aerospaziale di giovani provenienti da contesti svantaggiati». Il premio rappresenta anche un'importante attestazione del ruolo assunto dalla Campania nel panorama nazionale e internazionale dell'aerospazio, settore strategico nel quale il territorio esprime competenze scientifiche, capacità tecnologiche e una consolidata tradizione industriale. Un sistema che, attraverso il DAC, mette in relazione università, centri di ricerca, grandi imprese e PMI, promuovendo progetti di innovazione, formazione avanzata e sviluppo di nuove competenze. La cerimonia, ospitata nella sede del National Press Club di Washington DC, ha celebrato sedici personalità e realtà che contribuiscono a rappresentare nel mondo il talento, la competenza e la capacità innovativa dell'Italia. Un insieme di esperienze che testimonia la capacità italiana di distinguersi a livello internazionale nei campi della scienza, dell'impresa, della cultura e della comunicazione. Nel suo intervento, Carrino ha richiamato il valore della collaborazione scientifica e tecnologica tra Italia e Stati Uniti, un legame che attraversa la storia dell'esplorazione spaziale e continua a offrire nuove prospettive per la ricerca e l'industria. «Proprio in questi giorni, in occasione della Settimana mondiale dello spazio, l'Ambasciata degli Stati Uniti in Italia ha ricordato alcune tappe della nostra collaborazione: il progetto San Marco di Luigi Broglio, il contributo di Rocco Petrone al programma Apollo, le missioni degli astronauti italiani, la Stazione Spaziale Internazionale e le nuove prospettive dell'esplorazione lunare – ha aggiunto Carrino -. È una storia di scienza e tecnologia, ma soprattutto di persone, di fiducia e di obiettivi condivisi. Una storia nella quale l'amicizia tra i nostri Paesi si è tradotta in lavoro concreto, conoscenza e nuove possibilità». Un percorso che Carrino ha vissuto in prima persona, contribuendo a rafforzare il dialogo tra il sistema della ricerca italiano e quello statunitense, anche attraverso le collaborazioni sviluppate durante la presidenza del CIRA: «durante la mia presidenza del Centro Italiano Ricerche Aerospaziali – ha spiegato -, questa convinzione ha trovato espressione anche nei numerosi programmi e nelle attività di ricerca condotti con i partner americani, soprattutto con la NASA. Lavorare insieme ci ha permesso di condividere competenze, affrontare sfide complesse e costruire rapporti capaci di durare nel tempo». «Oggi, alla guida del Distretto Aerospaziale della Campania, porto avanti lo stesso impegno: mettere in relazione università, centri di ricerca, grandi imprese e piccole e medie aziende, affinché la conoscenza diventi innovazione e l'innovazione generi opportunità. La mia visione – ha concluso - si riassume in tre parole: Talenti, Tecnologie, Territori. I talenti da formare e valorizzare. Le tecnologie da sviluppare con responsabilità. I territori ai quali restituire occasioni di crescita, lavoro qualificato e fiducia nel futuro. Questo premio è un incoraggiamento a proseguire: a costruire relazioni, a sostenere la ricerca e a dare spazio alle nuove generazioni. Perché il valore più grande dell'aerospazio è anche questo: guardare lontano, per migliorare la vita qui, sulla Terra».

Commenti