Riapre la scuola dell’infanzia “Camposciello” di Recale

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RECALE. Una mattinata all’insegna della comunità, dei sorrisi e dell’investimento sul domani. È stata riaperta ieri mattina, in un clima di vivace partecipazione, la rinnovata scuola dell’infanzia “Camposciello” di Recale, oggetto di un intervento di restyling funzionale finanziato con i fondi del Pnrr. Un traguardo importante per la cittadina, che consegna alle nuove generazioni un ambiente di apprendimento moderno, sicuro e su misura per i più piccoli. Le istituzioni e la comunità unite Al taglio del nastro non è voluta mancare l’intera rete istituzionale, educativa e sociale del territorio. A fare gli onori di casa è stato il sindaco Raffaele Porfidia, accompagnato dalla vicesindaca Giovanna Guerriero, dall’assessora alla Pubblica istruzione Gemma Argenziano, da diversi consiglieri comunali. A testimoniare la sinergia tra le diverse anime di Recale erano presenti la dirigente scolastica Matrona De Matteis, il parroco don Antonio Coscia, il comandante della stazione dei carabinieri Alfonso Casuccio e la comandante della Polizia Municipale Mafalda Improta. L’ordine e la sicurezza dell’evento sono stati garantiti anche grazie al prezioso supporto dei volontari della Protezione civile, coordinati da Francesco Rosato, mentre la gestione della cerimonia è stata curata e coordinata da tutto il personale del plesso. Una scuola a misura di bambino I veri protagonisti della mattinata, tuttavia, sono stati loro: i bambini di tre anni della scuola dell’infanzia e i piccoli alunni della Primaria, accompagnati dai genitori. La struttura ospiterà, infatti, per continuità didattica, anche le classi prime della Primaria. Lo scopo dell’amministrazione e del corpo docenti, d’altronde, è sempre stato univoco: far star bene i bambini. “Il plesso Camposciello - dichiara la preside De Matteis - si presenta oggi come una struttura profondamente riqualificata: i lavori hanno restituito alla comunità un edificio non solo più vivace, colorato e accogliente, ma anche ristrutturato dal punto di vista dell'efficienza energetica, un passo fondamentale verso la sostenibilità ambientale”. Due plessi, un unico obiettivo Questo traguardo non è un evento isolato, ma si inserisce in un progetto di edilizia scolastica ben più ampio. L’inaugurazione arriva, infatti, a esattamente due anni da un altro importante intervento di riqualificazione funzionale, che ha interessato la scuola primaria “Sandro Pertini”. Due anni, due plessi rinnovati e restituiti alla città, a dimostrazione di un impegno concreto che si riassume in un unico, grande obiettivo: costruire, mattone dopo mattone, il futuro dei bambini di Recale.

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