Pignataro M. Il finto ritrovamento del neonato in strada, parla il padre

In un'intervista a un programma televisivo di Mediaset parla il giovane padre.

«ERO IN ANSIA, NON CAPIVO NIENTE. HO DETTO DI AVERLO TROVATO PER STRADA, MA NON L’HO MAI LASCIATO SOLO E L’HO TENUTO TRA LE BRACCIA»

Nel corso dell’appuntamento con "Verità Nascoste – Il Diario", condotto da Milo Infante su Canale 5, è andata in onda un’intervista al padre del bambino di Caserta che, la scorsa notte, ha chiamato il 118 sostenendo di aver ritrovato un neonato che si è rivelato poi essere suo figlio.

A seguire le sue parole:

Hai pensato di fingere il ritrovamento del bambino?

Ero solo sul posto, ero in stato d’ansia e non pensavo più a niente, pensavo sia al bambino, sia alla mia ragazza che stava a casa.

La tua fidanzata ha partorito e c'eri solo tu in casa?

Sì, c’ero solo io in casa.

Com'è stato quel momento?

È stato pieno d’ansia, non capivo niente.

Poi tu hai preso il bambino e hai iniziato a camminare.

Ho chiamato il 118 per farlo venire a prendere.

E hai finto di averlo ritrovato questo bambino?

Sì.

Che cosa hai detto?

Ho detto di averlo trovato per strada, non l’ho lasciato mai da solo e l’ho tenuto tra le braccia.

Perché avete deciso di non dire nulla ai vostri genitori?

Perché avevamo paura della reazione.

Come avete fatto a tenerlo nascosto per nove mesi?

Non lo so, le ho pensate tutte, la pancia non si vedeva.

E in questi nove mesi avete pensato poi a cosa fare dopo il parto?

Quando lei stava partorendo ho chiamato il 118, poi però ho pensato a lei…

E poi il parto come è andato?

È andato bene.

Come facevi a sapere cosa fare? Ti eri informato un po' prima?

Sì, su internet.

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