Libri. L'omaggio a Mons. Raffaele Nogaro nella raccolta "L'Angelo di Udine"

Un Legame di Fede e Civiltà: Don Carlo Zampi Omaggia Monsignor Raffaele Nogaro nell’Intensa Raccolta "L'Angelo di Udine".La serietà e il rigore che hanno sempre contraddistinto il ministero di Don Carlo Zampi, Rettore e Parroco del Santuario della Maria Santissima della Libera a Carano, frazione di Sessa Aurunca, trovano oggi una nuova, altissima espressione nella scrittura. In questa raccolta di poesie che Don Carlo ha voluto dedicare alla memoria di Monsignor Raffaele Nogaro — il Vescovo che lo ordinò sacerdote il 22 ottobre 1988 e che è scomparso il 6 gennaio 2026 —, l'autore ha saputo coniugare la profondità del sentimento personale con la precisione della ricostruzione storica. Il legame tra i due è rimasto saldo per decenni, nutrito da una condivisione profonda di quei valori spirituali, civili e umani che Monsignor Nogaro ha incarnato durante tutto il suo magistero. Le poesie non sono solo un tributo d’affetto, ma il riflesso di un’eredità morale che Don Carlo ha custodito con estrema coerenza. Nel libro, intitolato “L’Angelo di Udine. Raffaele Nogaro. Un Amico, un Fratello, un Padre, un Vescovo”, emerge con forza la figura del Vescovo Nogaro, ricordato per essere stato un incrollabile punto di riferimento prima a Sessa Aurunca e poi a Caserta. Don Carlo ha ripercorso nei suoi versi l'impegno civile di un uomo che è sempre stato in prima linea per gli emarginati, i poveri e gli operai, contrastando a viso aperto la criminalità organizzata senza mai smettere di essere un "servo del prossimo". La sua missione, rivolta agli ultimi, è stata per il parroco di Carano una bussola costante che ha segnato profondamente il suo modo di intendere il sacerdozio.
La cura con cui Don Carlo ha preparato questa pubblicazione riflette ancora una volta la sua tempra di uomo delle istituzioni e di pastore attento. Egli ha inteso questo volume come un atto di gratitudine verso l'uomo che lo ha introdotto alla vita consacrata, confermando come la serietà del Rettore di Carano affondi le sue radici in una scuola di vita fatta di coraggio, verità e amore per gli ultimi. Dal punto di vista editoriale, l'opera è stata realizzata da Armando Caramanica Editore a Marina di Minturno. Si presenta con una copertina cartonata di pregio ed è impreziosita da ricchi scatti fotografici a colori che ripercorrono la straordinaria vita pastorale del Vescovo Raffaele Nogaro. A sottolineare la portata dell'iniziativa è il giornalista e scrittore della Terra Aurunca Mauro Lucio Novelli, il quale definisce il volume «una novità editoriale assoluta che avrà sicuramente un grande successo. È un’opera di immenso coraggio civico che ricorda a tutti che la Chiesa non abbandona chi è in difficoltà e combatte i soprusi della criminalità». Le liriche di Don Carlo Zampi rappresentano dunque un'espressione di coraggio eccezionale, intrisa di affetto profondo verso il Vescovo e verso quella terra in cui il sacerdote vive la propria missione quotidiana di fede. Ad arricchire ulteriormente il volume vi è la prefazione firmata da Sergio Tanzarella, noto storico italiano, dottore di ricerca in Storia e ordinario di Storia della Chiesa alla Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale di Napoli (sezione San Luigi), oltre che professore invitato presso l'Università Gregoriana di Roma. Già autore di importanti studi su Don Milani e su Papa Francesco — tra cui Il pentagramma di Lorenzo Milani. Musica per la libertà (2021) e Peppino Diana. Un prete affamato di vita (2024) —, il professor Tanzarella ha esaminato con pazienza certosina ogni componimento, cogliendone i punti più salienti dal punto di vista lirico, del valore della fede cristiana e dell’amore filiale di Don Carlo verso il Vescovo Nogaro. La sua autorevole firma consacra così un'opera letteraria destinata a passare alla storia. Carlo Zampi, nato a Nocelleto di Carinola il 28 giugno 1964. Ha conseguito la licenza media presso il seminario Vescovile di Sessa, Ss. Casto e Secondino nel 1978. Ha maturato la formazione liceale presso il seminario minore Arcivescovile di Napoli, negli anni 1978-1983. Ha frequentato il corso Teologico presso lo studentato del seminario Arcivescovile di Benevento dal 1983 al 1988. Ordinato sacerdote il 22 ottobre 1988, ha conseguito il baccelleriato presso la facoltà Teologica Meridionale, sez. S. Tommaso, in Napoli nel 1989. Iscritto si al biennio Teologia Pastorale negli anni 2006-2009; ha conseguito la Licenza in Teologia Pastorale. Ha insegnato Religione Cattolica presso le scuole Medie statali di Carinola, di Mondragone, di Lauro di Sessa Aurunca e presso il convitto Nazionale di Sessa Aurunca negli anni 2011-2014. Ha partecipato al corso di Alta Formazione “Bilancio, amministrazione e finanza degli istituti religiosi” presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore-Altis di Milano, dal 10 ottobre al 12 dicembre 2014. I suoi incarichi diocesani: * viceparroco a S. Rufino a Mondragone dal 1988 al 1990 * parroco di Avezzano-Sorbello e amministratore parrocchiale di Corbara in Sessa Aurunca dal 1990 al 1995 * parroco di Casanova di Carinola dal 1996 al 2014 * parroco di S. Stefano in Sessa Aurunca dal 2014 al 2017 * Parroco-Rettore della Parrocchia-Santuario S. Maria della Libera in Carano dal 2017 Incarichi Pastorali: * direttore ufficio diocesano per le vocazioni dal 1990 al 1993 * vicerettore del Seminario Vescovile di Sessa Aurunca dal 1994 al 1995 * economo diocesano dal 1999 al 2008 * direttore ufficio tecnico ed edilizia di culto diocesano 2014-2015 * direttore ufficio diocesano per la Pastorale Carceraria e Cappellano carcerario presso l’istituto penitenziario di Carinola dal 2021 * Membro del Consiglio Presbiterale dal 2023 * direttore ufficio catechistico diocesano dal 2024 Ha pubblicato: * In memoria del parroco sac. Bartolomeo Sciaudone, Caramanica Editore, Scauri - LT, 2012; * Epopea storica liturgico-dogmatica di Maria Santissima de Monte Eccelso, di Salvatore De Simine, a cura di Carlo Zampi, Caramanica Editore, Scauri - LT, 2012; * Novena a Maria SS. Della Libera, ristampa riveduta .

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