In riferimento alle notizie diffuse in data odierna relative al Servizio di Emergenza-Urgenza 118 e al paventato stato di agitazione degli operatori attualmente impiegati nell’ambito dei servizi affidati alle Organizzazioni di Volontariato, l’ASL Caserta ritiene necessario fornire alcune precisazioni, al fine di assicurare una corretta informazione sui processi organizzativi in corso.
Non corrisponde alla realtà rappresentare l’Azienda come priva di un programma di internalizzazione del Servizio 118 o intenzionata ad arrestarne il percorso. Al contrario, l’ASL Caserta ha già intrapreso un percorso concreto, graduale e programmato di progressiva internalizzazione del servizio, attraverso l’adozione degli atti necessari alla costruzione di un nuovo modello organizzativo che preveda una sempre maggiore gestione diretta da parte dell’Azienda. In tale percorso si inseriscono sia il reclutamento di autisti di ambulanza attraverso apposita procedura pubblica, con la conseguente formazione della relativa graduatoria e le assunzioni già effettuate, sia la recente procedura per il noleggio in service di ambulanze e automediche, necessaria a dotare l’Azienda dei mezzi indispensabili per la progressiva gestione diretta del servizio.
Appare pertanto improprio desumere dall’assenza nella deliberazione, riguardante il noleggio dei mezzi di soccorso, di specifiche disposizioni relative al personale, una presunta rinuncia all’internalizzazione. La procedura ha, infatti, ad oggetto l'acquisizione della disponibilità dei mezzi e costituisce, semmai, uno degli strumenti necessari alla realizzazione del percorso di internalizzazione, mentre il reclutamento del personale segue, necessariamente, le distinte procedure previste dall’ordinamento per l'accesso al pubblico impiego.
Con riferimento alle preoccupazioni di carattere occupazionale riportate dalla stampa, è altresì necessario precisare che gli operatori attualmente impiegati dalle Organizzazioni di Volontariato non sono dipendenti dell’ASL Caserta, ma intrattengono il proprio rapporto di lavoro con i rispettivi soggetti datoriali.
L’Azienda, pertanto, non ha adottato né comunicato alcun provvedimento di licenziamento nei confronti di tali lavoratori, né risultano atti aziendali che possano essere interpretati in tal senso. Il servizio esternalizzato è attualmente assicurato sulla base dei rapporti contrattuali vigenti e continuerà ad essere garantito senza soluzione di continuità durante la progressiva attuazione del nuovo modello organizzativo. Ciò non significa che l’ASL intenda ignorare la dimensione sociale e occupazionale connessa al processo.
La Direzione Strategica, come avvenuto nelle altre procedure aziendali, intende infatti perseguire il processo di riorganizzazione coniugando l'interesse pubblico all'efficienza e alla gestione diretta di un servizio strategico quale il 118 con la massima attenzione, nel rispetto della normativa vigente, alla salvaguardia delle professionalità e dell'esperienza maturata dagli operatori che da anni operano nel sistema dell'emergenza territoriale.
Una parte degli autisti provenienti dal sistema esternalizzato ha, peraltro, già partecipato alle procedure pubbliche bandite dall’ASL ed è presente nella relativa graduatoria, proprio in virtù dei requisiti e dell’esperienza professionale maturati. Nell’ambito delle successive fasi del processo, l’Azienda valuterà, nel rigoroso rispetto delle disposizioni normative, dei principi che regolano l’accesso al pubblico impiego e degli indirizzi regionali applicabili, ogni ulteriore strumento legittimamente utilizzabile per valorizzare le professionalità già operanti nel servizio e accompagnare il passaggio al nuovo modello organizzativo. L’obiettivo dell’ASL Caserta è chiaro: costruire progressivamente un Servizio 118 sempre più direttamente governato dall’Azienda, stabile, efficiente e pienamente integrato nel sistema sanitario pubblico, valorizzando gli investimenti sui mezzi, sul personale e sulle competenze professionali.
Pertanto, le preoccupazioni manifestate non possono essere trasformate nella rappresentazione di un disimpegno dell’ASL rispetto all’internalizzazione: il processo non è stato abbandonato, ma è già in corso e gli atti adottati dall’Azienda ne costituiscono concreta attuazione.
La Direzione Strategica resta, come sempre, disponibile al confronto istituzionale e sindacale, nella convinzione che un percorso così rilevante debba essere accompagnato attraverso un dialogo responsabile, fondato su dati e atti concreti e orientato prioritariamente alla tutela del servizio pubblico, dei cittadini e delle professionalità coinvolte.
La Direzione Strategica ASL Caserta.

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