Il programma di Vannacci, l'aborto, Pro Vita e la Famiglia.

(CAserta24ore) Riceviamo e pubblichiamo da PRO VITA & FAMIGLIA "Il punto più rilevante del programma di Futuro Nazionale è il divieto di bloccanti della pubertà,
ormoni cross-sex e interventi chirurgici di riassegnazione sui minorenni, anche in presenza del consenso dei genitori. È la direzione che chiediamo da anni e che oggi ha una possibilità concreta: il disegno di legge Schillaci-Roccella (C. 2575) è all'esame della Commissione Affari Sociali della Camera da oltre un anno. Chiediamo alla maggioranza di calendarizzarlo in aula e di procedere spedita». Così Jacopo Coghe, portavoce di Pro Vita & Famiglia. «Condividiamo anche la proposta di abrogare le unioni civili – prosegue Coghe –. La Legge 76/2016 fu presentata come semplice riconoscimento di diritti individuali, ma si è rivelata un para-matrimonio usato come grimaldello nei tribunali per arrivare al riconoscimento di "genitore 1" e "genitore 2" e sdoganare di fatto il furto del padre e della madre attraverso fecondazione artificiale e utero in affitto. Nel 2016 gran parte del centrodestra si oppose a quella legge proprio prevedendone gli effetti: oggi chiediamo coerenza con quel voto». «Sull'aborto – prosegue Coghe – il messaggio politico di Vannacci è controcorrente e va riconosciuto: affermare che l'aborto non è un diritto, riconoscere il concepito come soggetto titolare di interessi giuridicamente tutelati, vietare la somministrazione della RU486 a domicilio e in regime ambulatoriale sono posizioni che oggi in Parlamento quasi nessuno ha il coraggio di sostenere. Ma su questo siamo netti: una legge che consente l'uccisione di esseri umani innocenti non si "applica meglio", si abroga. La Legge 194 non è un impianto da riequilibrare spostandone il baricentro, è una ferita da chiudere. Ci auguriamo che su vita, famiglia naturale e libertà educativa queste posizioni tornino a essere patrimonio dell'intero centrodestra".

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