Il 17 Agosto avvenne la prima liquefazione del sangue di San Gennaro

(Caserta24ore) NAPOLI Il 17 agosto del 1389, nella cattedrale di Napoli, inaugurata nel 1313 da Roberto D’Angiò, avvenne la prima liquefazione
del sangue di San Gennaro e da allora il miracolo si è ripetuto fino ai nostri giorni. San Gennaro a Napoli è amato anche dai non credenti, perché il rapporto tra i napoletani e San Gennaro va al di la della questione religiosa. Pertanto quello della liquefazione è un miracolo e non si discute! Anche se nel 1965 il Concilio Vaticano II declassò la liquefazione da “miracolo” a “fenomeno prodigioso”. Il più grande sostenitore di San Gennaro rimane il re Carlo di Borbone che il 10 maggio 1734 appena entrò a Napoli fece la prima sosta nel Duomo per ricevere la benedizione dal cardinale Pignatelli e donò al Santo una croce di diamanti e rubini. Carlo di Borbone era talmente devoto a San Gennaro che quando nel 1759 lasciò Napoli per recarsi a Madrid a prendere la corona di Spagna con il nome di Carlo III, portò con se un’ampolla con un po' di sangue di san Gennaro e lo conservò nel monastero dell’Escorial a Madrid. Di essa però si sono perse le tracce. Mentre è stata ritrovata a Napoli un’altra ampolla contenente il sangue di san Gennaro presso i padri Vincenziani ai Vergini, ampolla che è possibile vedere nella bellissima Cappella delle reliquie che è assolutamente da vedere.

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