7 agosto, ricordo di San Gaetano secondo Patrono di Napoli

(Paolo Mesolella) Caserta - Oggi si venera san Gaetano, il patrono di Napoli più importante dopo San Gennaro, ma prima degli altri 51 patroni di Napoli.
San Gaetano ha vissuto a Napoli e a Napoli è morto ed è stato seppellito nella Cripta della Chiesa di San Paolo Maggiore. In piazza San Gaetano a Napoli c’è il famoso monumento del santo eretto per un voto fatto dalla città nel 1656 al termine della peste. Con un diluvio infatti, la tradizione vuole che san Gaetano uccise tutti i topi portatori della peste nelle fogne. Il succorpo di San Gaetano a Napoli si trova nella basilica di San Paolo Maggiore che fu costruita proprio sui resti del Tempio dei Dioscuri, il famoso tempio di Neapolis, dedicato a Castore e Polluce, i due Dioscuri, figli di Zeus. San Gaetano si diede da fare nel 1533 nell’Ospedale degli incurabili dove realizzò anche un presepe con pastori vestiti secondo la moda napoletana del 1500. E vi introdusse personaggi e figure della Napoli del suo tempo. La tradizione vuole che la Madonna gli affidò il bambino Gesù tra le braccia: mentre stava celebrando la messa gli apparve la Madonna e gli mise tra le braccia Gesù Bambino.

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