Secondo Report della Commissione internazionale indipendente d’inchiesta Onu che ha constatato (per la seconda volta) che i bambini di Gaza sono presi di mira provocando un genocidio con 20180 bambini uccisi.

(Caserta24ore news) E’ un report agghiacciante. il rapporto diffuso ieri, dalla commissione ONU, intitolato 'L'essenza dell'infanzia è stata distrutta'.
Gli investigatori delle Nazioni Unite infatti hanno constatato direttamente che l’intensità e la natura sistematica delle operazioni militari israeliane ha provocato un numero "senza precedenti" di morti, feriti e traumi tra i minori palestinesi. La 'Commissione internazionale d’inchiesta delle Nazioni Unite sul Territori Palestinesi Occupati, inclusa Gerusalemme Est, e Israele', è stata istituita nel 2021 dal Consiglio per i diritti umani dell’Onu, nel suo ha rapporto dal titolo 'L’essenza dell’infanzia è stata distrutta: il deliberato attacco di Israele contro i bambini palestinesi nel Territorio Palestinese Occupato dal 7 ottobre 2023' è stato chiara: stiamo assistendo, ad un genocidio senza fare nulla per evitarlo . La Commissione, presieduta da Srinivasan Muralidhar, ha spiegato di aver trovato prove che "bambini palestinesi sono stati deliberatamente presi di mira e uccisi dalle forze di sicurezza israeliane" e che “sulla base delle prove esaminate, e in linea con i suoi precedenti rapporti, la Commissione conclude che vi sono ragionevoli motivi per ritenere che le autorità israeliane e le forze di sicurezza israeliane abbiano continuato a commettere il crimine di genocidio, crimini contro l’umanità e crimini di guerra nella Striscia di Gaza, nonché crimini di guerra in Cisgiordania, inclusa Gerusalemme Est”. Nel rapporto gli ispettori affermano che l’intensità e la natura sistematica delle operazioni militari israeliane sono continuate, provocando un numero "senza precedenti" di morti, feriti e traumi tra i bambini palestinesi. Pertanto, secondo la Commissione, vi sono "ragionevoli motivi" per affermare che le autorità e le forze di sicurezza israeliane "hanno continuato a commettere il crimine di genocidio" a Gaza. E questo è il secondo report. Già in un primo rapporto diffuso lo scorso settembre, infatti, la Commissione aveva accusato lo Stato d’Israele di aver commesso un genocidio a Gaza. Nel secondo rapporto più approfondito diffuso ieri la Commissione evidenzia che tale pratica è continuata anche dopo il cessate-il-fuoco sottolineando inoltre come le condizioni di vita imposte a Gaza "causino una mortalità infantile prevenibile". La Commissione ha scritto di azioni che hanno "cancellato l’infanzia" nella Striscia di Gaza. L'inchiesta dell’ONU ha affermato che durante i primi due anni di guerra almeno 20.179 bambini sono stati uccisi e 44.143 feriti. L'uccisione e il ferimento di bambini palestinesi, si legge nel rapporto, "facevano parte di una strategia per distruggere la continuità biologica e l’esistenza futura del gruppo palestinese a Gaza". I 44.143 bambini feriti, invece, "affrontano una vita di disabilità" che ora è "una realtà demografica determinante" a Gaza.

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