(CAserta24ore) PIZZO SAN MICHELE - Il 30 maggio scorso, dei vandali hanno attaccato il Santuario di San Michele Arcangelo a Pizzo San Michele, in Campania: hanno appiccato il fuoco alle porte di legno per entrare con la forza, poi hanno rubato la corona e la spada dalla statua di San Michele. A chi legge soltanto un rapporto di polizia, questo può sembrare un danno a beni materiali. Ma per i cristiani, e per chiunque conosca l’Italia, questo è molto di più: un santuario non è un magazzino; una statua di San Michele non è solo una decorazione; la porta di una chiesa non è solo un pezzo di legno. Sono segni di fede, protezione, memoria e appartenenza. Quando vengono attaccati, qualcosa di sacro viene ferito. Per questo stiamo chiedendo al Ministro Matteo Piantedosi di intervenire.

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