Teano/ Sparanise. Il Foscolo premia i sui studenti che si sono distinti nelle Scienze Naturali, in Biologia e Astronomia.

(CAserta24ore) TEANO- SPARANISE - Antonio Cardella della classe 5^ B del Liceo Scienze Applicate della sede di Teano si è classificato primo in Campania ai campionati regionali di Scienze della Terra a Napoli
e diciottesimo al campionato nazionale su 35 mila studenti partecipanti. Mario Funaro della classe 3^ Liceo Scienze Applicate della sede di Sparanise invece si è classificato tra i primi 10 alunni nel campionato regionale di Biologia, tra almeno 450 alunni partecipanti al concorso. Entrambi saranno premiati anche a Napoli, giovedì 28 maggio prossimo, alle ore 16, presso la Società dei Naturalisti.
Ma poi ci sono anche altri studenti e studentesse del Foscolo che si sono in qualche modo distinti nelle selezioni di Istituto in Scienze della Terra, Biologia e Astronomia e che andavano anche loro premiai. Per questo, grazie al preside e ai docenti di Scienze, la prof.ssa Maria Luisa De Tommaso e il prof. Antonio Croce ieri, Giovedì 21 maggio , alle ore 12.00 nell’aula magna della sede di via Orto Ceraso a Teano si è tenuta la premiazione di Istituto per consegnare un attestato di merito agli studenti del Foscolo che si sono distinti nelle varie discipline Stem, classificandosi ai primi posti, durante le selezioni di istituto e regionali.
Studenti modello che non si possono non ricordare. Per l’ambito “Scienze Naturali” sono stati premiati: Mario Funaro, Andrea D’Aprano e Matteo Marotta della classe 3^ A Liceo Scienze Applicate della sede di Sparanise; gli alunni Leonardo Fabozzi, Antonio Verdolotti della classe 2^A Liceo Scientifico, Matilde Mastrostefano e Francesca Bucciaglia della classe 2^ A Liceo Linguistico e l’alunno Maciariello della classe 5^B Liceo Scienze Applicate della sede di Teano. Per l’Ambito “Astronomia”, invece, sono stati premiati gli alunni Mario Funaro, ⁠Angelo Marotta, ⁠ Domenico Ausiello e ⁠Andrea D’Aprano della classe 3^ Liceo Scienze Applicate di Sparanise. “Un grazie, ha spiegato il preside del Foscolo, prof. Paolo Mesolella, va anche ai docenti delle discipline scientifiche del Foscolo, di entrambe le sedi, che hanno saputo motivare e guidare gli alunni con grande entusiasmo in una gara che era difficile superare”.

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