Sparanise. Lunedì 18 maggio le alunne della classe 5^A Turismo presentano il corto “Le Regine” alla Reggia di Caserta, con le storie di Maria Carolina, Maria Amalia, Maria Isabella, Maria Antonietta, Maria Cristina. Margherita di Savoia e l’ultima Regina Maria Josè.

(Caserta24ore) SPARANISE (Ce) Lunedì 18 maggio prossimo, alle ore 14.30, a conclusione del percorso di Formazione Scuola Lavoro, la classe 5^A Turismo del Foscolo di Sparanise, presenterà il cortometraggio “Regine alla Reggia”
nella sala “Terra di Lavoro” della Reggia di Caserta. L’iniziativa è nata nell’ambito del progetto “Regine. Trame di cultura tra Napoli e l’Europa. La classe, grazie alle proff. sse Stefania Merola e Giovannina Bovenzi, ha svolto tutte le attività del progetto direttamente presso la Reggia vanvitelliana a Caserta, durante la mostra.
“Il video, spiega il preside del Foscolo prof. Paolo Mesolella, è stato girato, montato e realizzato interamente dagli alunni e racconta curiosità sulle Regine che hanno attraversato i cancelli della Reggia vanvitelliana. Le Regine, anche grazie all’intelligenza artificiale, prendono vita e raccontano la loro storia: Maria Carolina d’Austria sposa del re Ferdinando IV che ebbe 18 figli, Maria Amalia di Sassonia, moglie di Carlo VII che fu musicista, Maria Isabella di Borbone che era pittrice, Maria Cristina, moglie di Ferdinando II che fu beatificata dalla chiesa per il suo costante impegno verso i poveri, gli orfani e i carcerati
, Margherita di Savoia che fondò le biblioteche popolari, Elena di Montenegro che si dedicò all’assistenza ospedaliera come crocerossina e Maria Josè del Belgio l’ultima regina. Una mostra molto interessante, cosi come il documentario, perché ci fa conoscere il lato umano delle Regine “napoletane”, la loro bravura e femminilità. In mostra, intanto, alla Reggia ci sono anche il pianoforte e il libro di preghiere della Regina di Maria Antonietta, la ghigliottina che l’ha decapitata e l’ultima lettera, scritta poche ore prima di morire, su una pagina bianca del suo libro di preghiere: ”Mio Dio abbi pietà di me! I miei occhi non hanno più lacrime per piangere per voi, miei poveri bambini. Addio. Il video è stato ideato e realizzato dagli alunni della classe 5^ Turismo della sede di Sparanise.
“Il progetto di Accoglienza nella Reggia di Caserta, ha spiegato il preside del Foscolo Paolo Mesolella,” è stato coordinato dalle docenti tutor Stefania Merola e Bovenzi Giovannina. Alla presentazione di lunedì 18 maggio prossimo, alle ore 14,30, nella sala “Terra di Lavoro” della Reggia di Caserta, saranno presenti l’architetto Vincenzo Mazzarella, storico dell’arte e dirigente tecnico della Reggia Vanvitelliana, il Direttore della Reggia casertana l’architetto Tiziana Maffei, il Preside Mesolella e i docenti tutor del progetto. “La Reggia di Caserta, spiega il preside Mesolella, è un museo diverso dagli altri: presenta al suo interno almeno altri venti musei. Una scelta che inorgoglisce ed affascina i nostri studenti che a Caserta hanno scoperto la grande arte, trascorrendo 90 ore di formazione in Alternanza Scuola- Lavoro nella Reggia più bella del mondo.

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