Recale , al via ‘La Musica può fare’ Festival" - 11a edizione

(Caserta24ore) RECALE - Sabato 6 giugno 2026, a partire dalle ore 17.30 fino alla mezzanotte,
negli spazi dell’associazione OrTUO in via Censo a Recale (CE), ritorna per l'undicesima edizione il Festival ‘La Musica può fare’: la kermesse di musica e arte totalmente autofinanziata, ideata e organizzata dall’associazione culturale no profit casertana Club 33 Giri. Sette ore di musica, attività per bambini e adulti, laboratori, workshop, live painting, aree relax, stand di artigianato e vintage, mostre pittoriche: tutto orientato a valorizzare il territorio e i suoi luoghi simbolo di aggregazione. Sul palco saliranno il rapper soul man e cantautore Nearby Planets, band campana che fonde dream pop e atmosfere internazionali in un sound unico, BIRTHH, cantautrice toscana tra le più apprezzate della scena, un mix unico tra beat e armonie, e Neoprimitivi, band romana che fonde psichedelia dai toni crepuscolari, atmosfere che sembrano uscire da Twin Peaks, riferimenti al jazz funk italiano, deviazioni ambient, world music, dub organico, suadente e puro sperimentalismo sonoro. Torna ancora una volta e per un'edizione speciale all'insegna della voglia piratesca di solcare mari sconosciuti uno degli eventi estivi più attesi della provincia di Caserta. L'ingresso avviene con contributo minimo volontario di 12 euro (ingresso gratuito per i bambini fino a 10 anni). L'undicesima edizione de ‘La Musica può fare' ritorna sabato 6 giugno per il terzo anno consecutivo negli spazi di OrTUO, vede quest'anno la collaborazione del celebre Matuta, che si occuperà della proposta food. Ortuo ancora una volta ospita in maniera eccezionale il festival con i suoi ampi spazi verdi e la sua atmosfera spensierata e amichevole, creando un momento di aggregazione, gioia e divertimento unico nel suo genere. Il festival è un evento coinvolgente a trecentosessanta gradi, un momento di aggregazione trasversale per famiglie, amici, grandi e piccini. Un viaggio tra le più svariate forme d'arte, dove si intersecano e si fondono musica, artigianato, fotografia, teatro, pittura e molto altro. I cancelli di OrTUO si apriranno alle ore 17.30 e fino alla mezzanotte si susseguiranno attività di vario genere. Non mancherà, come sempre, l'area dedicata ai mercatini di artigianato e oggettistica che esporranno un'ampia gamma di prodotti handmade e vintage. Dalle 17.30 sarà a disposizione di tutti i bambini un gruppo di animatrici che coinvolgerà i più piccoli in giochi creativi e di movimento, sarà possibile partecipare ad una meravigliosa sessione di Yoga del suono tenuta da Egidio Di Marco dell'ass. Casa Concetta, una pratica sonoro-meditativa che permette di creare un rapporto personale con l'ascolto, i suoni, la musica. Francesca Diana di Dadaceramics proporrà un workshop di modellazione e decorazione della ceramica, per creare la propria "tazza pirata". Sarà possibile partecipare ad una caccia al tesoro tematica in collaborazione con l'associazione Bene Comune e ad un live painting collettivo per pensare un nuovo mondo: il nostro pirata ideale è esploratore di libertà e costruttore di reti di condivisione, ognuno potrà esprimere la sua creatività. Risvegli Culturali proporrà un laboratorio di scrittura creativa durante il quale ognuno potrà liberare le vele della propria fantasia. Anche quest'anno ci sarà l'area relax dove tra cuscini e teli sarà possibile godersi momenti di scambio, incontro e chiacchiere. Nell’area espositiva si potranno apprezzare sei mostre curate da Luca Mauro di Henna Teatro&Arte. Gli artisti in esposizione saranno Martina Natale, 25 anni, la sua ricerca pittorica è vissuta come un atto necessario, una forma di terapia e di espressione intima, predilige il figurativo, in particolare il nudo, indagato come luogo di fragilità e di forza., tecniche privilegiate sono l’olio e l’acrilico, arricchiti dall’inserimento costante della foglia d’oro, elemento ormai imprescindibile del suo linguaggio; Angelo Rauso grafico e fumettista originario di Caserta, collabora con diverse realtà del territorio campano lavorando a progetti editoriali e aziendali, è autore di “Rolf”, “I piccoli alfieri della rivoluzione” un’inchiesta a fumetti per La Revue Dessinée Italia, “Le avventure di “Arthur Gordon Pym”; Karen Rosales, messicana originaria di Aguascalientes, autodidatta di 27 anni, la sua ricerca nasce dall’esigenza di comunicare oltre le parole, In Italia ha trovato nella pittura un linguaggio universale capace di trasformare silenzi, gioia, lacrime, guerra, pace, amore. Non mancherà, ovviamente, la musica, da sempre regina del festival e punta di diamante della proposta artistica. A dare il via ai suoni sarà uno speciale live al tramonto di TANTORMAI live band con Peppe Erre e Luca Carboh di Homicidial Familia accompagnati dai campionatori de Laspiga Superba e dalle tastiere di Pino Parente, un live energico che lancerà una scarica di adrenalina per aprire le danze. Sul main stage salirà la band campana Nearby Planets si colloca nel solco della Dream Wave e del post- rock elettronico, sulla scia del movimento mitteleuropeo. Le canzoni affrontano temi personali e social, come il delicato rapporto tra uomo e natura. Porteranno sul palco del festival il loro album “Nenya”, che trae ispirazione dal nome del loro gatto nero, silenzioso custode di ogni suono creato. Come il nome indica, protegge e preserva la bellezza, allontanandola dalla corruzione. Sarà la volta poi di BIRTHH che presenterà al pubblico i brani del suo primo album in italiano "Senza fiato", molto apprezzato da pubblico e critica, pubblicato a fine aprile. Un sound fresco, moderno, spumeggiante che coinvolge e fa ballare, un'identità definita e matura per una giovane artista come lei che ha vissuto tra l'Italia e New York cercando la sua anima musicale. Infine saliranno sul palco i Neoprimitivi, band romana molto apprezzata, difficile da incasellare, un caleidoscopio di sperimentazioni. La band torna a distanza di poco dallo strepitoso esordio di “Orgia mistero” e propone la suite in sei movimenti “Il sangue è pronto”. Un viaggio nel meraviglioso mondo dei generi musicali più disparati. Come sempre "La Musica può fare" ha una proposta artistica variegata e originale, che porta in Campania progetti poco conosciuti sul territorio locale, ma apprezzati a livello nazionale e internazionale.

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