In risposta alla nota della Direzione Generale per la Salute della Regione Campania e agli esiti delle indagini condotte dall'Università Federico II di Napoli, l’ASL Caserta comunica l’attivazione immediata di un piano straordinario di monitoraggio e tutela sanitaria. L’iniziativa scaturisce dal riscontro di superamenti delle Concentrazioni Soglia di Contaminazione (CSC) per sostanze quali il tetracloroetilene (PCE) e il tricloroetilene (TCE) nelle acque sotterranee, con particolare rilevanza nell'area della Piana del Volturno.
Il fenomeno, inquadrabile come "inquinamento diffuso" ai sensi del D.Lgs 152/2006, ha mostrato le criticità maggiori nel Comune di Villa Literno, dove sono stati registrati valori di PCE fino a $24,00~\mu g/L$ tra il 2023 e il 2025. Le contaminazioni hanno interessato non solo pozzi privati, ma anche siti di interesse pubblico come scuole, uffici comunali e caserme.
Per fronteggiare l’emergenza, l’ASL Caserta, attraverso il Dipartimento di Prevenzione, ha varato il programma sperimentale "VILLA LITERNO SALUTE". Si tratta di un intervento di sorveglianza proattiva volto a intercettare precocemente eventuali impatti sulla salute pubblica derivanti dall'esposizione a composti organici volatili e altre sostanze tossiche.
Il piano prevede: Screening Sanitario Gratuito con visite specialistiche e indagini diagnostiche (esami sangue/urine, ecografie fegato e apparato urinario) offerte a tutta la popolazione residente; Unità Mobili sul Territorio, l’impiego di appositi "truck" dell’ASL nelle piazze cittadine per facilitare l’accesso ai test; Monitoraggio Integrato attraverso l’Analisi della filiera alimentare e zootecnica per valutare il rischio di trasferimento dei contaminanti, in collaborazione con IZSM e ARPAC.
Il commento del Direttore Generale, Dr. Antonio Limone: "L'esperienza che ho maturato alla guida dell’IZSM e al coordinamento del progetto SPES mi ha insegnato che la tutela della salute passa inevitabilmente per una conoscenza rigorosa del territorio. Con il progetto 'Villa Literno Salute', non ci limitiamo ad analizzare l’acqua, ma mettiamo al centro la persona. In un'ottica 'One Health', che vede l'ambiente, gli animali e l'uomo come un unico ecosistema da proteggere, abbiamo deciso di agire con la massima precauzione. Porteremo i nostri ambulatori mobili direttamente nelle piazze, garantendo screening gratuiti e immediati. Non è solo una risposta a un'emergenza ambientale, ma un impegno scientifico e civile: i dati che raccoglieremo saranno la base per programmare bonifiche mirate e assicurare ai cittadini il diritto alla salute in territori troppo a lungo feriti da fenomeni illeciti."
L’ASL Caserta ha già delineato un cronoprogramma che prevede, entro 45 giorni, l'elaborazione di una valutazione del rischio dettagliata. Oltre a Villa Literno, il piano di monitoraggio sarà progressivamente esteso ai comuni di Aversa, Casal di Principe, Casapesenna, Castel Volturno e Succivo, dove sono emerse criticità diffuse.
Le attività comprendono, inoltre, la verifica della destinazione d'uso delle acque (idropotabile, irriguo o zootecnico), nuovi campionamenti sui punti che alimentano la rete idrica comunale, il censimento dei pozzi privati in sinergia con i Sindaci e la Provincia di Caserta per mappare puntualmente i prelievi.
L'Azienda Sanitaria sottolinea che, per i punti ad uso privato dove sono stati già accertati superamenti, scatteranno immediati provvedimenti di divieto di utilizzo o obbligo di monitoraggio per garantire la massima sicurezza dei residenti.

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