Capua. A Palazzo Fazio anteprima assoluta de “Le dimore dell’anima” del bravo regista Antonio Iavazzo.

(Paolo Mesolella) CAPUA Venerdì 8 maggio alle ore 20, Sabato 9 maggio alle 20 e Domenica 10 maggio alle 19.00 nella Sala Teatro
“A. Vinciguerra” di Palazzo Fazio, in via Seminario 10 a Capua , “Il Colibrì” di Sant’Arpino presenterà “Le dimore dell’anima”, anteprima assoluta del bravo regista Antonio Iavazzo. Interpreti: Aulicino Stefania - Cardone Daniele – Di Fraia Mario – Di Raffaele Raffaele - Iovine Licia - Marino Gennaro - Renna Annamaria - Russo Chiara - Vagliviello Eliodoro e Villano Antonio. Special guest la danzatrice Tibaldi Giada. Assistenti alla regia Elena Patrizia Scialla, Angelica De Maio e Simona Caruso. Audio e Luci di Alessandro Benedetti, Organizzazione generale di Gianni Arciprete. “Lo spettacolo, spiega il regista Antonio Iavazzo, è un omaggio devoto e grato ad alcuni dei miei riferimenti e miti artistici nei vari campi della creatività. Tra essi, il Dracula di F.F. Coppola, Il cielo sopra Berlino di Wenders, Chaplin, Keaton e il cinema muto. Don Chisciotte, la Commedia dell'Arte, Artaud, Barba, Carmelo Bene, Beckett, il mondo onirico, poetico e trasfigurato delle installazioni di Bill Viola. E poi Kavafis, Eluard, Pessoa, Borges, Gibran, Desnos, Schiller, e tanti altri miei amati poeti, Lao Tzu e i miei aneliti taoisti. Ed ancora la musica classica, Ivano Fossati, Karaindrou, Kate Bush, il blues. E il mio adorante amore per la Danza e per Pina Bausch. Una immersione, extra ordinaria, multisensoriale, tra visioni, suoni, che narrano di sensi smarriti e che anelano al sogno, all’armonia. Un viaggio tra generi e stili attraverso linguaggi multipli (cinema, teatro, danza, poesia, letteratura, arti figurative, ecc.) che esortano all’epoché, ad una sospensione di giudizio che lasci spazio allo stupore. Un invito a rendersi vulnerabili alla poesia e a tutto ciò che, nella nostra caducità, può rendere il nostro transito, immortale. Se non noi, l'attimo. Fosse anche solo per una lacrima, un riverbero di nostalgia, un sorriso compiaciuto, una risonanza emozionale, uno squarcio al cuore. I magnifici spazi e le location di Palazzo Fazio accoglieranno i nostri sguardi”. Per informazioni e prenotazioni (anche whatsapp) è possibile telefonare ai numeri 3389924524 di Antonio Iavazzo e 3343638451 di Gianni Arciprete.

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