Teano- Sparanise. Mercoledì 11 marzo, 90 alunni del Foscolo rivivranno la Sicilia classica visitando Selinunte, Erice, Segesta e le saline fenicie di Trapani

(Caserta24ore) TEANO/ SPARANISE. Dopo il viaggio di lunedì 9 marzo delle classi terze al “tour della legalità” a Palermo,
Cinisi, Capaci e Monreale, gli alunni del Foscolo sono in attesa di partire mercoledì 11 marzo prossimo anche per la Sicilia classica a Selinunte, Erice e Segesta. Un viaggio nel tempo che darà agli studenti l’opportunità di esplorare le radici storiche, artistiche e culturali della Sicilia occidentali, attraverso un percorso educativo dedicato all'arte, alla memoria, all’archeologica. Un progetto formativo che porterà gli studenti tra i luoghi simbolo di origine greca e fenicia. Non solo Palermo, quindi ma soprattutto Segesta e Selinunte.
Si partirà mercoledì 11 marzo, alle ore 20.30 dal porto di Napoli, e con la nave Cruise Ausonia, si raggiungerà Palermo, una delle città d’Italia più ricche di storia ed arte, con la Cattedrale, il Palazzo dei Normanni, la Cappella Palatina, la fontana di Piazza Pretoria, il Teatro Massimo, Via Maqueda, e i Quattro canti. Nel pomeriggio seguirà la visita dell’imponente cattedrale arabo-normanna di Monreale definita l’ottava meraviglia del mondo. “Venerdì 13 marzo, poi, spiega il preside del Foscolo Paolo Mesolella, è prevista la visita di Segesta, uno dei pochi monumenti che si conservano perfettamente integri dall’antichità, con il suo Tempio di Venere Afrodite, in puro stile dorico, uno dei templi greci meglio conservati al mondo, con la sua imponente struttura composta da 36 colonne ancora intatte che potrebbero risalire addirittura agli Elimi.
Seguiranno le visite ad Erice e al suo borgo con il Castello di Venere, le mura ciclopiche, la Chiesa Matrice, la Torre di Re Federico e alle Saline di Trapani, dove la produzione del sale è un'attività antichissima che risale all'epoca fenicia. Qui il paesaggio è fiabesco, affascinante: una torre di avvistamento e due antichi mulini a vento nell’immensa e abbagliante distesa bianca, creano un angolo di Sicilia che ruba il cuore. Sabato 14 marzo infine ci sarà la visita guidata al parco archeologico di Selinunte (il più vasto del Mediterraneo) dove si potranno vedere i resti dell’antica città, potente e ricca, fondata nel 650 a.C. e distrutta dai Cartaginesi nel 409 a.C. Selinunte fu tanto ricca da fondare una colonia, Eraclea Minoa, ma la sua gloria ebbe vita breve, solo 240 anni. Cadde sconfitta dall’alleanza fra Segesta, (con la quale ha sempre avuto un’accesa rivalità) e i Cartaginesi. Al termine, rientro a Palermo e in serata, trasferimento al porto per il ritorno in nave a Napoli e l’arrivo in autobus a Teano domenica mattina. Al tour della Sicilia Occidentale parteciperanno le classi 4^LSA, 4^ AT, 4^LSU della sede di Sparanise e le classi 4^ LS, 4^LSA, 4^LL di Teano che saranno accompagnate dalle proff. sse Boscia, Compagnone, Faella, Di Lillo e dal prof. Monfreda.

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