Teano/ Sparanise. Il Liceo Scienze Umane del Foscolo ha pubblicato due libri tattili per l’inclusione dei bambini ipovedenti nella scuola dell’infanzia.
TEANO/ SPARANISE (P. M.) Un progetto di integrazione molto interessante. La classe 5^LSU del Liceo “Foscolo” di Teano, nell’ambito del progetto “Scuola Viva” ha realizzato un interessante laboratorio di lettura creativa con gli alunni dell’infanzia: per integrare due alunni ipovedenti ha deciso di realizzare due libri tattili che raccontano la storia di un bambino speciale. Il due libri intitolati “In viaggio con Oscar” e “Oscar e i suoi amici” raccontano la storia di bambini che non vivono a casa con le loro mamme e i loro papà, ma nell’ospedale. “L’esperienza,hanno spiegato le prof.sse Giuseppina Faella (esperta del progetto) e la prof.ssa tutor Antonella Di Stasio, docente di Scienze Umane al Foscolo, è stata molto interessante anche in considerazione delle attività di Formazione Scuola Lavoro con la Scuola dell’Infanzia. I libri tattili sono fondamentali per l'esplorazione multisensoriale, perché permettono ai bambini, con o senza disabilità visive, di apprendere attraverso il tatto e stimolare la fantasia, la creatività e le abilità fino-motorie. Questi strumenti inclusivi trasformano la lettura in un'esperienza interattiva, ideale per scuola dell’infanzia, facilitando l'apprendimento, il riconoscimento dei materiali e arricchendo il vocabolario”. Da parte sua ha spiegato il preside del Foscolo Paolo Mesolella, è nota l’importanza pedagogica ed inclusiva dei libri tattili in relazione all’inclusione, alla stimolazione sensoriale e cognitiva, allo sviluppo motorio e del linguaggio, all’apprendimento attivo e al legame emotivo che genera con l’insegnante. I libri tattili infatti sono strumenti molto importanti per l'integrazione e sono utili non solo per i bambini non vedenti o ipovedenti, ma per tutti i bambini. Grazie alle diverse esperienze tattili (velluto, feltro, carta, suoni) favoriscono lo sviluppo cognitivo e la formazione di connessioni neurali. L'interazione con elementi come finestrelle, cerniere e rilievi, nei libri tattili stimola la comunicazione verbale, descrivendo ciò che si tocca. Al contrario dei libri tradizionali, i libri tattili invitano il bambino a toccare, esplorare e "giocare" con la storia raccontata, diventando parte attiva del processo narrativo. La lettura tattile infine rafforza il legame tra l’insegnante e il bambino, offrendo un momento efficace di condivisione relazionale. Poiché i libri tattili non sono solo "libri da guardare", ma "da toccare", rendono la lettura accessibile a tutti, valorizzando il tatto e l’udito che per i bambini sono canali privilegiati per conoscere il mondo che li circonda”.




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