Domenica 8 marzo 2026, in occasione della Giornata internazionale della donna, il Ministero della Cultura promuove l’ingresso gratuito per tutte le donne nei musei e nei luoghi della cultura statali:
l’Anfiteatro Campano e il Mitreo aderiscono all’iniziativa proponendo come immagine simbolo della giornata quella della dea Diana, dea dei boschi, della caccia, della natura e della luna, venerata come protettrice dei confini, della fertilità, delle giovani spose e delle partorienti, delle comunità e dea portatrice di luce.
Al monte Tifata è rivolto infatti il suo sguardo, immortalato in una delle chiavi d’arco dell’Anfiteatro campano, l’unica immagine sopravvissuta in situ, insieme a quella di Giunone, del poderoso apparato scultoreo che decorava le ottanta arcate del primo portico. A lei era dedicato uno dei più celebri santuari del mondo romano, il santuario di Diana Tifatina, considerato “il santuario federale dei Campani” e sul cui podio fu costruita, a partire già dal VI sec.
d.C., la basilica di S. Michele, riedificata nell’XI sec. d.C. dall’abate Desiderio. Il santuario, collocato a circa tre miglia e mezzo a nord-est di Capua antica, alle pendici del monte Tifata e allo sbocco in pianura del fiume Volturno, sorgeva in un luogo ameno, ricco di boschi e sorgenti naturali.
Esso si lega strettamente al mito della fondazione di Capua, all’eroe troiano Capys ed alla cerva bianca che, vissuta per più di mille anni, lo aveva allattato, e che lì veniva onorata come ancella della dea. Per l’occasione resterà aperto al pubblico anche il Mitreo, con turni di ingresso alle ore 9:30, 12:45, 14:30 e 15:30, esclusivamente su prenotazione al numero +39 338 6353806 (gruppi di massimo cinque persone per turno).
L’iniziativa è promossa dalla Direzione regionale Musei nazionali della Campania e dalla Direzione del Circuito archeologico nazionale dell'antica Capua, con l’obiettivo di favorire la partecipazione e la consapevolezza culturale attraverso il patrimonio storico-artistico del territorio.
“Celebrare l’8 marzo nei nostri luoghi della cultura significa offrire uno spazio di riflessione e di crescita condivisa. Attraverso la dea Diana e il ruolo che ha sempre svolto nel rappresentare la forza e l’indipendenza delle donne, vogliamo sottolineare quanto la dimensione femminile abbia profondamente segnato l’identità storica e culturale del nostro territorio. Questa giornata rappresenta un’occasione per rinnovare l’impegno verso una cultura sempre più inclusiva e partecipata”, così Antonella Tomeo, direttrice dell’Anfiteatro Campano e del Mitreo commenta l’apertura.

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