Caserta, riqualifichiamo il territorio: incontro con i giovani del Liceo “Manzoni

(CAserta24ore) CASERTA Il prossimo 17 marzo 2026, dalle ore 10:00 alle 12:00, l’Aula Magna del Liceo “Alessandro Manzoni”
diventerà il centro nevralgico di un dialogo per il futuro della provincia. Sotto lo slogan “Riqualifichiamo il territorio – ci sono anch’io”, le istituzioni si confronteranno con le nuove generazioni su uno dei temi più sentiti e cruciali per l’area: il risanamento dei territori della Campania come missione collettiva per restituire bellezza e salute alla comunità. L’evento rappresenta un momento di grande rilievo istituzionale per il territorio casertano, con la partecipazione del Gen. B. CC Giuseppe Vadalà, Commissario Unico per la bonifica delle discariche abusive, del Prefetto dott.ssa Antonella Scolamiero, Commissario Prefettizio del Comune di Caserta, del Dott. Andrea Grassi, Questore di Caserta, del Col. Manuel Scarso, Comandante provinciale dei Carabinieri, del Col. Nicola Sportelli, Comandante Provinciale della Guardia di Finanza. La Dirigente del Liceo Adele Vairo, porrà i saluti di benvenuto. L'incontro si inserisce nella missione del Commissario Unico, volta a risanare i territori per restituirli alla collettività. In un’area che ha sofferto per decenni il fenomeno degli smaltimenti abusivi, l'attività di bonifica non è solo un atto tecnico, ma un'operazione di giustizia sociale e di tutela della salute pubblica. Ad oggi, l'azione del Commissario ha permesso di bonificare e porre in sicurezza il 90% dei siti affidati a livello nazionale, con un risparmio per lo Stato di oltre 144 milioni di euro sulle sanzioni europee. Queste tematiche saranno utili a ribadire che la prevenzione e il contrasto alle infiltrazioni criminali partono dalla consapevolezza dei cittadini. Il coinvolgimento attivo dei giovani è considerato uno "step metodologico primario" per il successo della missione. Attraverso il dialogo con gli studenti, le Istituzioni mirano a promuovere l'adozione di comportamenti responsabili, trasformando i ragazzi in custodi attivi del proprio patrimonio naturale. Durante l'evento, verrà esaltata l'importanza del monitoraggio sanitario e ambientale che la struttura commissariale sta conducendo nelle province di Napoli e Caserta. Con oltre 89.000 esami effettuati per monitorare le patologie correlate all'inquinamento, lo Stato sta lavorando per incrociare i dati epidemiologici con quelli ambientali, garantendo trasparenza e prevenzione per la popolazione residente nei 90 comuni interessati. L'incontro del 17 marzo non sarà solo una lezione di educazione civica, ma la testimonianza di uno Stato che opera in sinergia con il territorio e soprattutto con le nuove generazioni, per garantire loro salubrità, legalità e benessere; risanare la "Terra dei Fuochi" significa, prima di tutto, restituire il diritto di vivere in una terra sana e protetta. L' incontro sarà coordinato dalle docenti Roberta Dosi e Marilina Pugliese.

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