(Caserta24ore) VILLA LITERNO Raffaela Ucciero è un'operatrice di sportello, in Poste italiane dal 2013. È nata e cresciuta a Villa Literno dove lavora nell’ufficio postale di via Vittorio Emanuele III. «Il carnevale a Villa Literno è nato, come me, 41 anni fa e da allora è parte integrante della mia vita come di tutti i 13 mila liternesi doc». Il carnevale di Villa Literno, infatti, coinvolge tutti gli abitanti del paese del casertano in una competizione tra rioni che dura 365 giorni l’anno: riconosciuto come "Carnevale Storico d'Italia" dal Ministero della Cultura nel 2017, l'evento che tocca il suo culmine il giorno di Martedì Grasso, trasforma le vie del centro in un palcoscenico di satira e cultura che affronta temi attuali di grande rilevanza sociale. «Già in estate – racconta Raffaela - ogni rione è chiamato a scegliere un tema che caratterizzerà il proprio carro e, in ottobre, presentati i bozzetti al consiglio comunale, si dà il via alle iscrizioni dove 400 persone per ogni rione si impegnano a contribuire nei più svariati modi: dalla costruzione dei carri alla realizzazione dei costumi, all’esecuzione delle coreografie alla creazione dei testi per i figuranti».
Raffaela è stata per 30 anni una delle ballerine del carnevale, ma da qualche anno ha appeso le scarpette al chiodo per rivestire altri ruoli nell’organizzazione dell’evento: «Sono mamma di due bambine, Maria Rosaria ed Alessandra, di 11 e 7 anni che come me sono nate con il carnevale nel sangue e da quando hanno cominciato a camminare hanno preso il mio posto come figuranti. Io, invece, - continua la donna - ospito nel mio garage, durante tutto l’anno, le prove delle coreografie di centinaia di persone, organizzate in gruppi, che si alternano ogni giorno in orari prestabiliti e, durante le sfilate mi occupo del servizio d’ordine, vigilando sui gruppi dei bambini».
Domani per le strade principali di Villa Literno ci sarà l’ultima sfilata dei carri alla fine della quale verrà proclamato il rione vincitore che porterà a casa il “Quadro del Carnevale”, premio simbolo della manifestazione, e lo custodirà fino al 2027 quando sarà messo di nuovo in palio. «Siamo tutti elettrizzati per la sfilata di domani, e mai come in questi giorni sono orgogliosa di essere parte integrante di questa bellissima manifestazione che, interessando l’intera comunità locale, svolge un ruolo sociale rilevante, rafforzando il senso di appartenenza al territorio e dando ai giovani un’alternativa alla strada, coinvolgendoli per tutto l’anno in tanti diversi laboratori».
Domani, quindi, all’ufficio postale di Villa Literno dovranno fare a meno di Raffaela che sarà impegnata dall’alba nella preparazione dell’ultima grande sfilata: a vincere sarà uno dei rioni, è vero, ma anche tutto il paese che, grazie a questa manifestazione, fortifica la propria identità e infonde nei propri ragazzi voglia di fare e l’orgoglio di essere parte di un evento che porta con sé un’aria di evoluzione e cambiamento.

Commenti
Posta un commento