Sparanise. A 127 anni dall' apparizione dell' 8 febbraio, il paese festeggia l' Augustissima Addolorata, Vergine Santissima del Torello.

(Maria Grazia Capanna) SPARANISE A 127 anni dal giorno dell' apparizione della Vergine Addolorata in località Torello,
la comunità è pronta per la processione e la celebrazione presso il luogo in cui fu ritrovato il " quadro-pittura " della Madonna in seguito alla sua apparizione alla giovane Filomena Candelora. Nell’occasione desideriamo descrivere i momenti di quella apparizione così come raccontava la giovane Filomena tra lo spavento e la gioia che la accompagnò per diversi anni e che celavano un messaggio molto profondo. La Madonna la scelse perché, a distanza di tempo e dopo una vita matrimoniale, Filomena fu colpita dal dolore atroce della morte del figlio Raffaele Riccardi, carabiniere. Dopo essere emigrato in America, come tanti italiani, lei fece ritorno a Sparanise e di lì a poco anche Raffaele. Filomena a 13 anni non avrebbe mai immaginato che sarebbe stata colpita dalla stessa profezia dei sette dolori di Maria, la profezia di Simeone " Una spada ti trafiggerà il cuore" rivolta alla Madonna che fu colpita dal dolore più grande: la morte di Gesù. Oltre ad apparire a Filomena, le chiese di far scavare, e rese quell' 8 Febbraio 1899 da luogo che in epoca romana era pagano, " un luogo sacro ". La Madonna, infatti, chiese di scavare indicando " la pittura" dunque la effige a parete collocata in una verosimile tomba o passaggio . Poco sappiamo di come siano avvenuti gli scavi e come sia intervenuta la soprintendenza archeologica ma sappiamo da un progetto di ricostruzione in tre D della antica Cales voluto dall' ex amministrazione “Sparanise in Movimento”, è possibile rendersi conto di come il territorio di Cales fosse florido ed esteso e che non è riconducibile solo alla vicina Calvi Risorta ma ad una vera polis con realtà agricola e artigiana basti pensare al vino, alla fonte acqua calena ma anche a tanto vasellame e preziosi monili. Pertanto la richiesta della Madonna ha più di un significato: non solo una realtà trasfigurata dal pennello di un artista, ma appare in un campo di fiori su cui giocava una bambina. La sua apparizione sprigiona in un’ ineffabile gaudio che nessuna mente umana può comprendere nessuna speranza terrena può soddisfare . Espressione suprema della perfezione divina salva contro lo scetticismo e la mediocrità dell' uomo preso dalla cultura dell' effimero, le esaltazioni delle apparenze esteriori e l' indifferenza religiosa. Sotto il manto della Madonna tutti possono trovare rifugio, l' uomo appaga la sua ansia di verità perché ci indica i sentieri del tempo e la strada maestra che anticipa il tripudio eterno del cielo. Dunque Filomena fu privata di un figlio come a Maria nostra madre le ammazzarono Gesù; l' unione della profezia di Simeone trova riscontro nel reciproco dolore di una Madre e di una figlia ma anche di una donna lasciata nel dolore ma che in realtà sola non sarebbe stata. La Madonna volle anticipare a Filomena che l' avrebbe consolata da madre afflitta a consolatrice e avrebbe trovato in lei rifugio per guarire quel cuore pieno di dolore trapassato da una spada che solo l' amore vero sa sopportare. Alcuni riferimenti sono tratti dal componimento del orof. Avv. Alberto Achille Castagna 2020 già docente di Diritto presso l" ITC Galileo Galilei" in via Fabbriche delle Armi Bianche, che ringraziamo .

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