«Il centro cittadino è ormai una giungla di strisce blu, alle quali si sta aggiungendo l’ultima trovata del Settore Viabilità: la sosta con disco orario». Così Italo Crisileo, capogruppo di “Alleanza per la città – Movimento 5 Stelle” a Palazzo Lucarelli, interviene duramente sulla situazione dei parcheggi a Santa Maria Capua Vetere.
«Al di là della presenza abnorme di stalli a pagamento – spiega l’esponente dell’opposizione – ora il settore competente sta dando sfogo alla brama da striscia dipinta a terra, con stalli bianchi e disco orario. È il caso della recente ordinanza riguardante via Alcide De Gasperi, dove sono spariti gli ultimi pochi posti finora liberi e sono stati trasformati in parcheggio orario di sessanta minuti. Si tratta di un atto illogico, privo di qualsiasi motivazione ragionevole e pubblica, che crea enormi disagi ai residenti, i quali non hanno più il diritto di tornare nelle loro case senza dover riscendere a spostare la macchina o aggiornare il disco orario. E, non a caso, è già partita una raccolta firme per chiedere sostanziali correttivi».
Secondo Crisileo «sarebbe opportuno ragionare, in termini più complessivi, della situazione delle aree di sosta in città, lavorando alla valorizzazione dei parcheggi, prevedendo abbonamenti ed esenzioni per i residenti in zone di particolare densità abitativa. E magari evitare gli stalli di carico/scarico merci senza limiti di orario, trasformati surrettiziamente in posti riservati, non si comprende bene a quale titolo».
Sulla vicenda interviene anche il consigliere regionale sammaritano Raffaele Aveta, il quale rilancia l’idea di «valutare la possibilità di acquisire al patrimonio comunale, o comunque all’uso pubblico, il cortile dell’ex carcere di piazza San Francesco, che potrebbe ospitare un discreto numero di vetture e che costituirebbe un importante parcheggio a ridosso sia dell’area archeologica e museale, sia del centro storico».

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