Un tempo a Gaza fiorivano distese di rose, che i palestinesi esportavano nelle città costiere del Mediterraneo. Ma l’Unione europea avrebbe deciso che non è più il caso di farlo sapere agli studenti della Cisgiordania occupata. Così ha chiesto e ottenuto dall’Autorità Nazionale Palestinese (Anp) la cancellazione dai libri di testo scolastici, dalla prima alla decima elementare, delle frasi che ricordano le “rose di Gaza”. Al loro posto si legge: “Israele è uno dei maggiori esportatori di rose in Europa e le rose sono un simbolo di amore e pace”. Questa, secondo i documenti pubblicati in esclusiva dall’agenzi a di news Quds Network (Qnn), sarebbe solo una delle 300 modifiche messe a punto dall’Anp per accontentare Bruxelles (e Israele) .


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