Il 2 marzo conferenza Pro Vita & Famiglia in Senato contro la censura alla libertà d’espressione

(Caserta24ore) ROMA Almeno 12 campagne di affissioni di Pro Vita & Famiglia, negli ultimi anni, sono state censurate,
ideologicamente, da sindaci e giudici in base all’articolo 23 c. 4-bis del Codice della Strada e dei regolamenti comunali. Questa la denuncia che l’associazione porterà in una conferenza stampa in programma lunedì 2 marzo 2026, alle ore 14 in Senato, presso la Sala Caduti di Nassirya. Con gli interventi del senatore di Fratelli d’Italia Lucio Malan e del presidente di Pro Vita & Famiglia Antonio Brandi, verranno presentate le censure subite dall’associazione, l’attentato all’art. 21 della Costituzione in corso in Italia e verrà lanciata la nuova campagna nazionale "E IO PARLO" per denunciare le censure e chiedere una modifica sostanziale dell’art. 23 comma 4-bis del Codice della Strada che, utilizzando termini vaghi come “stereotipi di genere”, “identità di genere” e “qualsiasi forma di pubblicità”, permette oggi una sistematica censura politica contro chi la pensa diversamente dalle amministrazioni comunali di turno, soprattutto su temi etici come l’aborto, il gender, la libertà educativa e il fine vita.

Commenti