Giacomo Sedati il più importante promotore del " Piano Verde ". E' stato commissario per il Vajont .

(Maria Grazia Capanna) CASERTA Da giorni stiamo assistendo ai fenomeni metereologici di vasta intensità complice anche il passaggio dell' uragano Harry
che purtroppo ha inciso sul disastro ambientale che ha colpito violentemente la Sicilia e Niscemi . A tal riguardo come possiamo dimenticare uno degli uomini politici tra I fondatori della Democrazia Cristiana e quale migliore rappresentante del Ministero dell' Agricoltura e Foreste . Giacomo Sedati nasce a Lanciano il 25 agosto 1921. Formatosi politicamente accanto allo zio Giuseppe Spataro, già esponente del Partito Popolare Italiano e tra i fondatori della Democrazia Cristiana, dopo un'attività politica svolta a livello locale, nel 1948 viene eletto alla Camera dei deputati. Dal 1955 inizia a ricoprire incarichi di governo fino a divenire appunto il ministro dell'Agricoltura nel 1968 con il II governo Leone e poi con il successivo governo Rumor. Grazie alla sua approfondita competenza in campo agricolo, è stato Commissario straordinario per il Vajont, promotore del "Piano verde", il provvedimento legislativo più importante degli anni '60 in favore dell'agricoltura, e membro dell'Accademia dei gerogofili di Firenze. Scomparve a Roma il 7 gennaio 1984. Come non associare a questa figura che molto ha dato soprattutto in campo umano e sostenendo il Corpo Forestale dello Stato .Basti pensare che il Molise conserva ancora la sua impronta con una serie di valorizzazioni del territorio con quella del bosco di Mazzocca con la annuale celebrazione della festa della Montagna di Roccia in provincia di Campobasso ,solitamente celebrata intorno all'11 dicembre in occasione della Giornata Internazionale della Montagna, è un evento dedicato alla valorizzazione del Bosco ,alla sostenibilità e all'educazione ambientale. Il programma include la piantumazione di alberi, incontri con le scuole e focus è a sostegno del verde ,si svolge nei pressi del Bosco Mazzocca e in sale conferenze comunali, generalmente a metà dicembre.L'evento promuove la tutela del patrimonio naturale, la gestione sostenibile delle risorse idriche e sensibilizza sulle sfide delle aree interne. Educazione Ambientale è tra gli obbiettivi attraverso il coinvolgimento delle scuole con attività all'aperto. Messa a dimora di nuovi alberi nel Bosco Mazzocca. Spesso include la consegna di una piantina alle famiglie dei nuovi nati del comune. Si configura come un momento di unione tra istituzioni,Corpo Forestale e cittadini per preservare le biodiversità e salvaguardia del territorio. Il legame con la montagna consiste nel promuovere una cultura ecologica consapevole. Ricordiamo che purtroppo negli ultimi anni e con una manovra da parte del governo Renzi il corpo forestale dello stato ha subito in primis una sensibile riduzione delle unità accorpando molte città e località montane presso sedi uniche di "Comando territoriale "e poi una fusione a dir poco assurda considerando le specifiche competenze Forestali che nulla hanno a che vedere con aspetti burocratici strettamente legati al Comando Carabinieri. La fallimentare fusioni trova riscontro proprio in una serie di accadimenti legati alle notizie di cronica relativamente ad una condizione allarmante del territorio non solo dal punto di vista geologico ma soprattutto per l' aumento dei reati ambientali complice ad aggravare il tutto la scelta di destinare soprattutto alle opere di spegnimento degli incendi boschivi i vigili del fuoco che nessuna competenza hanno nelle azioni Dos.In un momento delicato come questo dal punto di vista climatico rivolgiamo un appello alle istituzioni in particolare modo al governo italiano di rivedere scelte e decisioni che appaiono sulla base degli eventi e tragedie gia prevedibili ed annunciate da geologi di rilievo ormai rischiose per l' Italia e per gli italiani. Ringrazio il brigadiere Bibbò per il suo interessamento in merito alla presenza di esemplari secolari di alberi in Volturara Appula di cui avremo modo di parlare.

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