Teverola. I convittori del Celletti di Formia incontrano gli studenti della scuola media della preside Caputo

(gia.par.). Presso la Scuola Media “Ungaretti” di Teverola, si è svolto un incontro formativo e di orientamento con una delegazione del Convitto Alberghiero “Celletti” di Formia, uno dei poli scolastici più rinomati del Lazio, frequentato ogni anno da centinaia di studenti provenienti da Napoli, Caserta, Latina e province limitrofe. L’evento, rivolto agli studenti della scuola media e ai loro genitori, ha avuto lo scopo di illustrare il modello educativo, formativo e residenziale del Convitto Celletti, offrendo un’opportunità concreta di confronto diretto con chi vive quotidianamente questa esperienza. Ad aprire i lavori la preside dell’Istituto Comprensivo di Teverola, Adele Caputo e la prof. Pezone Rossella, che ha sottolineato l’importanza di iniziative di questo tipo per orientare i giovani verso scelte consapevoli. In sintesi: “È fondamentale che i nostri ragazzi conoscano le diverse opportunità che il territorio offre. Il Convitto Celletti rappresenta un modello di eccellenza, - hanno detto gli educatori e i professori intervenuti - non solo per la qualità dell’insegnamento, ma per la capacità di formare persone pronte al mondo del lavoro". A raccontare la loro vita quotidiana in convitto sono stati due studenti: Christian Grande, e Davide Anastasio, entrambi originari della provincia napoletana. Hanno descritto con entusiasmo la routine scolastica, le attività laboratoriali e la vita in comunità, sottolineando come il convitto abbia contribuito a sviluppare autonomia, responsabilità e competenze pratiche. Accompagnati dai professori, Giovanni Scialò, Antonio Camillo e Mario Ialongo, e dalle educatrici Rosaria Truglio e Giulia Centola, i giovani convittori hanno risposto alle numerose domande degli studenti e dei genitori presenti, affrontando temi come l’organizzazione della settimana, le attività extracurricolari, le opportunità di stage e le prospettive lavorative post-diploma. Il Convitto Celletti, situato in una posizione privilegiata sul mare di Gianola, tra i Monti Aurunci e il Golfo di Gaeta, offre un ambiente ideale per lo studio e la crescita personale. I laboratori pratici — cucina, pasticceria, pizzeria, panificazione, barman — sono al centro del percorso formativo, garantendo competenze concrete e immediatamente spendibili nel mercato del lavoro. Molti diplomati trovano impiego già al termine del percorso scolastico, in Italia e all’estero. L’incontro si è concluso con un momento di scambio informale, durante il quale i genitori hanno potuto approfondire dettagli pratici come iscrizioni, costi, trasporti e modalità di accesso al convitto. Un’occasione di orientamento preziosa, che ha permesso di avvicinare i giovani a un modello scolastico che unisce formazione professionale, vita in comunità e prospettive concrete nel mondo dell’ospitalità e della ristorazione.

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