(da PRO VITA) «Ringraziamo Papa Leone XIV per aver ricordato con chiarezza una verità scomoda ma ineludibile: non ci sarà pace finché l’umanità continuerà a fare guerra a sé stessa scartando chi è più debole, a partire dai bambini non nati uccisi dall’aborto». Lo dichiara, in una nota, Pro Vita & Famiglia, commentando le parole del Pontefice pronunciate oggi in un’udienza ai partecipanti al convegno "One Humanity, One Planet". «L’aborto – prosegue la nota – è l’esempio più evidente di questa guerra auto-distruttiva: la violenza legalizzata contro esseri umani indifesi, spesso presentata cinicamente come un presunto “diritto”, che in realtà calpesta il primo, vero, diritto, quello alla Vita dal quale derivano poi tutti gli altri». In risposta all’allarme del Santo Padre, Pro Vita & Famiglia rilancia il suo impegno per promuovere in Italia un movimento civico diffuso: l’installazione delle “Campane per i Bimbi Non Nati” in ogni paese, città e diocesi. «Come dimostrato dall’incontro di ieri a Sanremo con monsignor Antonio Suetta, questa iniziativa simboleggia un gesto di ricordo per le vite innocenti perdute a causa dell’aborto, invitando la società a scegliere la vita e la pace autentica», conclude la nota.

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