Santa Maria Capua Vetere. Lunedì 29 settembre la prima campanella dell'Agrario nel Carcere Militare, grazie al "Foscolo" di Teano
(Caserta24ore) SANTA MARIA CAPUA VETERE Finalmente ci siamo: lunedì 29 settembre prossimo suonerà la prima campanella nelle aule del Carcere Militare di Santa Maria Capua Vetere. O meglio: inizieranno le lezioni dell’Agrario in presenza nelle aule dell’OPM, l’Organizzazione Penitenziaria Militare di Santa Maria, grazie ai docenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Foscolo” di Teano. Dopo i numerosi indirizzi liceali e i tecnici, infatti l’Alberghiero di Teano anche quest’anno presso il Carcere Militare di Santa Maria Capua Vetere (Ce) presenta l’indirizzo “Servizi per l’Agricoltura e lo sviluppo rurale”. Da lunedì prossimo, quindi, dopo le classi di Enogastronomia e Sala, aperte gli scorsi anni, il Foscolo quest’anno continua il secondo Biennio dell’Agrario presso l’Organizzazione Penitenziaria Militare, in Via del Lavoro a Santa Maria, nella Caserma “Andolfatto”. Lunedì prossimo quindi partono anche le lezioni dell’indirizzo “Agricoltura e sviluppo rurale, valorizzazione dei prodotti del territorio e gestione delle risorse forestali e montane” presso il Carcere Militare, lezioni curate dai docenti dell’Istituto“ Ugo Foscolo” di Teano. Venerdì scorso, si è tenuta anche la manifestazione di inizio anno scolastico con il Dirigente Scolastico del Foscolo Paolo Mesolella, il Capitano, il Colonnello ed il Comandante dell’OPM per salutare i 16 alunni che frequenteranno il corso di studio. Corso che, oltre alle tradizionali materie di Italiano, Storia, Matematica, Inglese, Diritto ed Economia, presenta materie e laboratori di indirizzo come Tecnologie Agrarie, Tecnologie Chimiche, Fisica e Laboratorio di Scienze. “La frequenza di un corso di indirizzo professionale Agrario presso l'OPM, spiega il preside del Foscolo Mesolella, favorisce l'inserimento dei ristretti nel mondo del lavoro. Si tratta quindi di una scelta didattica che assume anche un valore simbolico e sociale per il recupero e l'ampliamento della loro formazione. Al termine del percorso di studi i ristretti conseguiranno il diploma in "Servizi per l'agricoltura e lo sviluppo rurale " che consentirà loro l'iscrizione a qualunque corso di laurea universitario; l'iscrizione all'albo degli Agrotecnici; l'assunzione presso enti pubblici e privati che operano nei settori agro ambientale e agroalimentare; l'insegnamento Tecnico Pratico negli Istituti di Istruzione Tecnica e professionale per l'agricoltura.


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