Sparanise. Al Foscolo è arrivata la Madonna del Torello, realizzata da Nataliia Buriak e Ostruk Volodymir.
(di Paolo Mesolella) SPARANISE Il 4 agosto 2025 è arrivata la statua della Madonna del Torello al Foscolo di Via Calvi a Sparanise. Ed è stata sistemata nel cortile della scuola, a pochi passi dall’entrata. La realizzazione di un sogno che assume ancora più importanza se si pensa che la bellissima statua della Madonna è stata realizzata e donata alla scuola da due artisti ucraini, da qualche mese in Italia: Buriak Nataliia e Ostruk Volodymir. Scultore lui, pittrice lei. Marito e moglie. Artisti molto bravi e generosi. Hanno realizzato una graziosa statua della Madonna del Torello, alta 130 cm, larga 58 cm e l’hanno donata alla sede del Foscolo di Sparanise. La statua questa mattina è stata sistemata gratuitamente, su una base di cemento, dal geometra Cosimo Ianniello di Teano. Cosi, dopo l’approvazione del progetto all’unanimità durante il Consiglio di Istituto del 16 settembre scorso ed in seguito all’autorizzazione della Provincia per la collocazione della statua nei pressi del cancello della sede di Via Calvi, su uno spazio di competenza della Provincia di Caserta, la bella statua della Madonna del Torello è stata sistemata in un lato del piazzale dell’Istituto, in modo tale da essere visibile anche ai passanti per ricordare loro che anche a Sparanise è apparsa la Madonna. E' stato 125 anni fa: l'8 febbraio 1899. Un mercoledì, intorno alle 11, Filomena Candelora, una piccola baby sitter di 9 anni, stava accompagnando Pasqualina Picillo di 2 anni, (l'ultima dei 6 bambini che accudiva), al fondo Torello di proprietà di Salvatore Picillo, quando vide improvvisamente la Madonna. Era tutta luce, luminosa e splendente come il sole. Filomena lo ripeteva spesso a quelli che incontrava. La storia della Madonna del Torello ce la raccontò Triestino Picillo."L'8 febbraio 1899, ricordava Triestino, anziano nipote di Salvatore Picillo, Filomena accompagnava la piccola Pasqualina al vigneto di mio nonno quando vide apparire l'immagine luminosissima della Madonna; a causa della forte luce però, ebbe paura e scappò a casa, lasciando da sola la bambina. Mio nonno non vedendo Pasqualina, ma soprattutto vedendo la ragazza spaventata, cercò di capire cosa fosse successo, poi andò dal parroco che, dopo aver sentito il racconto di Filomena, iniziò a suonare le campane a festa. Queste radunarono molte persone che insieme al parroco giunsero in località Torello: trovarono la bambina seduta che giocava con dei fiori e decisero di scavare nel punto in cui la bambina diceva di aver visto l'immagine di una donna che sembrava un “monacella”. Dopo otto giorni di scavo, a due metri di profondità, trovarono una grotta e in fondo al cunicolo, una pietra di tufo sulla quale era scolpita un'immagine. Mio nonno comunicò il ritrovamento all'ufficio archeologico di Napoli che mandò dei tecnici i quali, giunti sul posto, dissero che su quella pietra di tufo era scolpita l'immagine della Madonna Addolorata. Allora mio nonno a proprie spese, fece costruire la cappella che si vede ora. La pietra fu conservata in una cassa, ma con il passare degli anni, il tufo si ridusse in polvere e l'immagine sparì. Nella cappella invece, fu posto un quadro della Madonna che mio nonno fece dipingere a Napoli, ma anche questo oggi non esiste più. L'attuale statua della Madonna Addolorata, invece risale, al 1913 quando fu donata dalla popolazione di Calvi Risorta. Un tale Luigi Mele di Calvi, infatti, fu condannato ingiustamente di omicidio perciò fece un voto alla Madonna del Torello: promise che se si fosse accertata la sua innocenza, avrebbe donato alla cappella del Torello una statua dell'Addolorata. E così fu. Durante la causa fu accertata l'innocenza del Mele. Non avendo però disponibilità chiese i fondi a tutti i cittadini di Calvi Risorta per comprare l’attuale statua della Madonna conservata nella cappella di Sparanise”. L’immagine della Madonna del Torello, quindi, oltre a ricordare l’apparizione miracolosa della Madonna Addolorata, unisce nella stessa fede mariana i due comuni di Calvi Risorta e di Sparanise.




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