(Caserta24ore) AVERSA Giovedì 27 marzo scorso il Seminario di Aversa ha ospitato l’incontro “Aversa e Terra di Lavoro nel secolo dell’Unità d’Italia”, tappa del ciclo di seminari storico-artistici lanciato nel 2022. Dopo la buona accoglienza delle tappe precedenti, è ripreso ad Aversa il ciclo di seminari storico-artistici lanciato nel 2022 dal Museo Diocesano, in collaborazione con l’Associazione culturale ‘In Octabo’. Il sesto incontro del “Seminario di Studi e Ricerche sulle Arti in Età Moderna” si è svolto giovedì 27 marzo 2025, presso la Pinacoteca del Seminario Vescovile, a partire dalle ore 17:30. Intitolato Aversa e Terra di Lavoro nel secolo dell'Unità d'Italia, “l’evento segna la conclusione della prima edizione del ciclo di seminari, questa volta ancorato alle vicende della Chiesa e delle Arti nel secolo che fu espressione del sublime filosofico, del realismo e della lotta per l’unificazione italiana”, afferma la curatrice Paola Improda, che introdurrà e modererà l’incontro.
Relatrice d’eccezione la dott.ssa Antonella Delli Paoli, funzionario Storica dell’Arte presso il Museo Palazzo Reale di Napoli, che terrà un intervento sull’architettura e le arti figurative di Palazzo Reale, prestigioso gioiello napoletano. Dopo i saluti istituzionali di Mons. Angelo Spinillo, Vescovo di Aversa, di Francesco Matacena, Sindaco di Aversa, e di Ornella Zerlenga, Direttrice del Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale dell’Università della Campania ‘Luigi Vanvitelli’, si succederanno anche gli interventi di Mons. Ernesto Rascato (Pontificia Università Gregoriana), della prof.ssa Danila Jacazzi (Università della Campania ‘Luigi Vanvitelli’), del prof. Francesco Vasca (Università degli studi del Sannio), dell’arch. Antonio Nardelli (collaboratore Ufficio BCE della Diocesi di Aversa) e di Don Raffaele Vitale (Ufficio BCE e Archivio Storico della Diocesi di Aversa). In occasione del seminario saranno eccezionalmente esposti alcuni pregevoli volumi della Biblioteca Vescovile ‘Paolo VI’ di Aversa e una selezione dei documenti presenti nell’Archivio Storico Diocesano.
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