(Maria Grazia Capanna) ROCCAMONFINA - Il fiume Savone, chiamato anche "Savone delle Ferriere", è un torrente che ha origine da alcune sorgenti nella zona nord-est della caldera del vulcano di Roccamonfina, tra i 600 e i 650 metri di altitudine, nasce da Monte Santa Croce e sfocia nel Mar Tirreno E' un'opera d' arte naturale, dalla "Cascata delle Gomite" alle " Ferriere Borboniche", è ben distribuito non solo elemento dominante, portatore di vita e con il fiume "Lete e la "Cipressata di Fontenegra" tocca i comuni di Francolise, Carinola, Mondragone fino a finire al Golfo di Gaeta.Tra rocce minerarie vulcaniche, cascata, Flora rigorosa e Canyon, opere d'arte di natura ma anche artificiali sono state erette lungo il Savone nei secoli da popolazioni Sannite ed in seguito romane. Al luogo sono stati dedicati diversi Templi Pagani ed altrettante divinità lungo le sponde. Due opifici per la lavorazione del Ferro nei primi anni dell''800. "La Cascata delle Gomite", sita nei pressi di Teano, von i suoi 25 metri di altezza crea un momento suggestivo e intenso. Le Ferriere, le pietre artificiali testimonianze borboniche architettura fluida in Tufi Naturali, Muschio e Pungitopo rendono il luogo uno tra i piu belli scenari paesaggistici dell'Agrocaleno e dell' Alto Casertano.Le "Cascate delle Gomite" inghiottite dalla natura, danno al luogo un sito interessante dal punto di vista escursionistico per conformazione delle flora ma non si consiglia come prima esperienza .Adottando una serie di regole comportamentali ed avvalendosi dei suggerimenti del Nucleo Carabinieri Forestale competente territorialmente nella sede di Calvi Risorta per quanto concerne il tratto Francolise ed il Nucleo Carabinieri Forestale di Sessa Aurunca per Carinola e Mondragone se ne si segue il corso del torrente, chiunque desideri raccogliere del Pungitopo per adornare la propria casa può farlo. Il " Pungitopo, noto anche con il nome di "Rusco" è un' erba aromatica appartenente alla Famiglia della " Lilia Ceae" considerata la variante selvatica dell'asparago comune.I germogli e le radici vengono utilizzate in cucina, il suo frutto ha grandi proprietà benefiche, il Rusco tonicizza e protegge la circolazione, ha effetto antiedemigeno e antinfiammatorio combatte i processi di flogosi. Sin dai tempi antichi i popoli germanici lo utilizzavano oltre che come decotto per onorare gli spiriti dei boschi, proteggendo le loro case e stalle dai malefici. Come buon auspicio veniva scambiato in diverse occasioni. La connotazione cristiana lo reputa il simbolo di "Fertilità ed Abbondanza".Nel rispetto di uso, tradizione e costumi si può raccogliere in natura fino ad un quantitativo massimo giornaliero pari ad 1 Kg. Considerato dai romani un portafortuna e per la loro forma Aculeata e pungente ottimo rimedio per tenere lontani i topi dalle conserve alimentari, oltre che rimedio per la cura della cellulite nel trattamento della pelle e dell'igiene intima. La pianta coltivata ad uso ornamentale è molto utilizzato durante le festività natalizie come decoro e come buon auspicio.




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