Caserta. Chirurghi in erba per gli studenti del Biomedico del Liceo Manzoni

L’Azienda Ospedaliera di Caserta apre le porte agli studenti. Volpe: “Il dialogo tra Sanità e Scuola è il sale della crescita di unacomunità”. Stamattina, l’Azienda Ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta haaperto le porte delle sale operatorie agli studenti dell’IndirizzoBiomedico del Liceo Alessandro Manzoni, per un viaggio formativo sul camponella complessità e nel fascino della chirurgia attraverso le sue possibilideclinazioni. Gli staff multidisciplinari di sala operatoria hanno illustrato ai ragazziil percorso del paziente chirurgico: pre-ospedalizzazione, gestioneanestesiologica, intervento, decorso post-operatorio, spaziando dallemetodiche della chirurgia tradizionale a quelle della chirurgia mininvasivae tecnologicamente assistita, mostrando gli strumentari, i presìdi, leapparecchiature, offrendo a tutti gli allievi la possibilità di simulareinterventi su modelli anatomici. Con interessata partecipazione gli alunni hanno dialogato con i direttori egli specialisti della Direzione Sanitaria, che hanno messo l’accento sulleazioni di governo aziendale utili a garantire le attività di salaoperatoria in sicurezza, del Dipartimento di Emergenza e Accettazione,delle Unità operative di Anestesia e Rianimazione, Neurochirurgia,Neuroradiologia Interventistica, Terapia Intensiva Post-Operatoria, allascoperta del delicato lavoro e delle responsabilità dei medici e degliinfermieri.L’iniziativa, nata nell’ambito del protocollo d’intesa sottoscritto tra idue Enti per potenziare nei giovani liceali la conoscenza delle scienzemediche e delle professioni sanitarie, chiude un ciclo di 8 incontrididattici, educativi e operativi, di cui 2 in ospedale e 6 a scuola, tutticurati dai professionisti dei Dipartimenti Sanitari dell’AziendaOspedaliera Sant’Anna e San Sebastiano. “L’obiettivo dell’AORN di Caserta -ha commentato il direttore generale,Gennaro Volpe- è stato e resta quello di fornire un contributo concretoalla formazione dei potenziali medici e operatori sanitari del futuro,sensibilizzando i giovani al valore della cura nella sua dimensioneolistica di attenzione costante al benessere psico-fisico dei pazienti.Continueremo con entusiasmo -ha proseguito il manager- ad alimentare ildialogo tra Sanità e Scuola, perché coinvolge gli attori: chi insegna, chiimpara, chi cura, che rappresentano il sale della crescita di unacomunità”.La sessione pratica nel blocco operatorio è stata preceduta da una sessioneteorica ospitata in aula magna. Gli studenti, accompagnati dalle docenti,sono stati accolti dal saluto di benvenuto del direttore sanitario,Vincenzo Giordano, in rappresentanza della Direzione Aziendale. A seguire,le relazioni tematiche dei medici e un bilancio della collaborazione con ilLiceo, tracciato dalla neurochirurga Alessandra Alfieri, che per l’AziendaOspedaliera ha organizzato e coordinato il Progetto. “I risultati di questo percorso ci danno ragione -ha sottolineato ladirigente scolastica Adele Vairo- e dimostrano che il legame tra il nostroCampus e l’eccellenza ospedaliera casertana è più saldo che mai. Il nostroobiettivo è offrire ai nostri studenti e alle nostre studentesse uncontatto autentico con il mondo della ricerca medica. L’Azienda OspedalieraSant'Anna e San Sebastiano, con i suoi professionisti di altissimo livello,rappresenta il partner ideale per costruire un modello educativo capace diconiugare rigore didattico e apertura al territorio, permettendo ai futurimedici di comprendere da vicino l'etica e la responsabilità della lorofutura missione”.

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